Ricerca racconti scopAta fuori dalla discoteca

Risultati di ricerca per "scopAta fuori dalla discoteca" :

66K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Un gran vuoto riempitoMerda! Anche questa stronza bottiglia di whisky è vuota ormai, e nel bicchiere più volte scolato non ne è rimasta più neppure una goccia. Vuoto è il pacchetto di sigarette, vuota la musica di Mozart, vuoto il libro di Baricco. Vuota la mia testa diventata immensamente grande, forse di un diametro superiore al metro: i miei pensieri ci svolazzano dentro alla rinfusa, cozzando l'uno con l'altro, incapaci di disporsi secondo un senso logico. Solo nel secchio della spazzatura c'è qualcosa: le vari... tempo di lettura 12 mingenere
Gay
scritto il
2013-03-01
di
Joword
TemporaleNon è un buon periodo questo per il professor Emme (professore perché alcuni anni prima aveva insegnato lingua inglese al liceo scientifico ed Emme è un cognome di fantasia derivato da M, l'iniziale del suo vero cognome). Tra tante altre grane gli è capitata anche quella di fondere il motore della sua vecchia automobile. Nonostante tutti i pareri contrari, anche quello del suo meccanico di fiducia, ha deciso di far rifare la testata della vettura anziché sostituirla con una nuova. Non è so... tempo di lettura 12 mingenere
Gay
scritto il
2013-03-01
di
Joword
Una mano in aiuto - prima parteNote dell'autore: quella che segue è la prima parte di una storia d'amore pseudo-incestuoso tra Lea e Carlo, rispettivamente madre e figlio adottivi. Un incidente in moto li avvicinerà, un'improvvisa erezione li legherà in modo irreversibile. Il racconto è liberamente inspirato dal video Mom's helping hand, in cui Kit Mercer interpreta i panni della madre adottiva, Codey Steele il figlio infortunato. Resto a vs disposizione su twitter (account @raccontidienea ) via mail all'indirizzo raccontidie... tempo di lettura 8 mingenere
Incesti
scritto il
2021-09-18
di
enea
Che resti tutto in famiglia-Non voglio...non vogliooooo!- Gridava il ragazzo rivolgendosi alla sua fidanzata la quale,con pazienza e tono affettuoso gli rispondeva: -Ma amore,tu non lo sai ancora ma vedrai,ti piacerà! D'altra parte,tesoro,è stata tua madre in accordo con tuo padre a volere che tu,prima del nostro matrimonio facessi questo passo importante per te stesso svelandoti la tua identità più profonda e rendere così,felice il nostro matrimonio? Sai,tua madre mi ha detto tutto di quando ti sorprendeva a ... tempo di lettura 9 mingenere
Incesti
scritto il
2013-03-02
di
Cuck 2012
In montagna con l'amicaQuell'anno decidemmo di andare in vacanza in montagna tutti insieme. Io mia moglie e un'altra coppia con un figlio. Lei 30 anni più giovane di lui era una di quelle che gli leggi in faccia che aveva voglia di cazzo. Questo lo avevo capito da diversi anni quando ogni tanto ti sfregava le tette sulle spalle oppure ti mostrava il suo bel culo sotto pantaloni attillatti bianchi e mutandine nere. Una volta si mise a sedere davanti a me con la minigonna e apriva le gambe apposta per farmela vedere. Co... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimenti
scritto il
2010-02-26
di
Anonimo
Trans prosperoseMi trovavo in una zona conosciuta di Roma a fare shopping; guardavo le vetrine, ma ero insicuro su cosa comprare e a quale prezzo. Dopo un pò. entro in un Bar per un caffè e mentre aspetto che sia servito, vedo sedute su degli sgabelli, due bellone, alte, capelli lunghi e prosperose. Sorseggio il mio caffè e noto che una delle due si passa la lingua sulle lebbra e mi sorride. Allora, faccio un cenno al barista e lui mi dice che sono sue amiche e che non disdegnerebbero un invito ad uscire, però ... tempo di lettura 3 mingenere
Trans
scritto il
2010-05-08
di
sedrik
Io e mia figlia Smeraldissima IO E LA MIA FAMIGLIA SMERALDISSIMA 2013-03-05 15:42:24 genere: incesti IO E LA MIA FAMIGLIA SMERALDISSIMA E' una mattinata caldissima, siamo ai primi di luglio, sta arrivando il traghetto, attracca al molo regolarmente, incominciano a svolgere le operazioni di sbarco, scendono le prime autovetture, i camion e qualche pullman pieni di turisti, ecco sbarcano i primi pa... tempo di lettura 52 mingenere
Incesti
scritto il
2013-03-05
di
Pininpino
I migliori anni della vostra vitaQuesto è quello che diceva sempre l’allenatore Berti a noi ragazzi: "Ragazzi, questi sono i migliori anni della vostra vita." Se fosse stato vero, allora la mia vita sarebbe stata veramente un disastro. Avevo 18 anni ed ero vergine. Qual’era il problema? Tutti gli altri ragazzi della squadra si vantavano della loro prima la notte, di quali ragazze gli avevano fatto pompini o avevano allargata la figa per loro o cose del genere. Non che trovassi tali vanterie offensive. Proprio no. Ero vergine m... tempo di lettura 30 mingenere
Gay
scritto il
2013-03-06
di
Aramis
L'umiliazione dopo la corsaInizia cosi, a un corso di informatica di quelli finanziati dalla regione per disoccupati, partecipano una ventina di persone tra cui Laura che è una ragazza di 26 anni, alta 1,75 capelli lunghi neri, snella, occhi grigi con uno sguardo serio e determinato. Il corso dura circa tre settimane durante le quali i partecipanti tendono a socializzare e come spesso accade qualche maschietto cerca di accorciare le distanze.. Tra le donne Laura è la più affascinate, certo è altezzosa poco propensa mostr... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2014-12-07
di
scorpioneperverso
Di quando il marito era stato consacrato definitivamente cornutoCapitoli precedenti: 1)Mentre chiava col fratello.... 2)Lecca la fica alla sorella.... 3)Di quando aveva sverginato la sorella.... 4)Di quando aveva imbrattato di sangue..... 5)Di quando Anna e la mamma si erano confidate.... -------------------------------------------- 6° capitolo Quella sera,dopo cena la mamma aveva preso Anna per mano e salutando il marito ed il figlio piazzati davanti alla TV aveva detto: -Ragazzi...io e Anna dobbiamo parlare del suo fidanzamento e dell'even... tempo di lettura 11 mingenere
Incesti
scritto il
2014-12-07
di
Incest 2014
La badanteEra da un po' di tempo che avevo messo gli occhi sulla badante che lavora nella famiglia del terzo piano. Devo ammettere che non impazzisco per le donne dell'est. Tuttavia lei faceva eccezione e mi incuriosi' parecchio fin da subito. Trattasi di una donna sulla cinquantina abbondante, alta e bionda, sempre molto curata ma piuttosto sulle sue. Quando ci si incrociava in ascensore evitava di essere particolarmente espansiva e non andava mai al di là di un cenno di saluto, evitando di guardarmi neg... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2014-12-07
di
vaevicis
Prime esperienze con l'amica tettona di mia sorella (p. 1)I miei primi approcci con il sesso, ricordi indelebili della mia adolescenza che spesso ripercorro mentalmente: dai primi turbamenti, alla "scoperta" della masturbazione fino al primo rapporto completo che risale ad una decina di anni fa. Sono i momenti salienti della mia vita sessuale che riguardano il periodo compreso fra i 9/10 ed i 14/15 anni che nel mio caso coinvolgono gli stessi protagonisti: io e Monica, una amica di mia sorella. Io e lei fin da bambini eravamo come due opposti che si at... tempo di lettura 8 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2014-12-08
di
Arrapaho
Prime esperienze con l'amica tettona di mia sorella (p. 2)Nonostante se ne fosse andata il ricordo di quella ragazzina a torso nudo durante le "visite" rimase per un certo tempo fra le mie fantasie erotiche mentre trastullavo il mio pistolino sotto alle coperte. Nel frattempo avevo iniziato anch'io lo sviluppo sessuale che porta all'adolescenza, ne ebbi la conferma attorno ai 12 anni con la comparsa di qualche pelo sul pube ed al termine di una delle mie masturbazioni serali, nel momento di massimo piacere, sentii uscire qualcosa di liquido dal pene. S... tempo di lettura 8 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2014-12-08
di
Arrapaho
Prime esperienze con l'amica tettona di mia sorella (p. 3)A quel punto Monica la rincuorò affermando: «...non ti devi preoccupare perchè sei solo all'inizio dello sviluppo, sicuramente ti crescerà ancora e poi tu non immagini quanto sia imbarazzante in certi casi l'avere due tette come le mie, devi prestare sempre attenzione a quello che indossi perchè per strada i maschietti ti danno certe occhiate e qualcuno commenta pure a sproposito... uomini maturi compresi, quei maiali non considerano nemmeno il fatto che sei ancora una ragazzina... E poi quando ... tempo di lettura 8 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2014-12-08
di
Arrapaho
L'amica di famigliaL'amica di famiglia. Ogni tanto veniva a trovarci una amica di mia madre. Una donna molto simpatica ed estremamente gioviale, ma che non corrispondeva propriamente a quelli che per me rappresentano i canoni della bellezza femminile. A me piacciono belle formose ed abbondanti, mentre lei era una donna non brutta, anzi carina direi, ma sfortunatamente piuttosto magra e secca. Io allora ero poco più che un ragazzino ma lei dimostrava grande trasporto per il sottoscritto, ricambiata. Spesso veniva... tempo di lettura 8 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2014-12-08
di
vaevictis
Biglietto da visitaScrivo in un momento di disperazione. Non l’avevo mai fatto prima. Di solito prendevo in mano la penna per rievocare i momenti migliori delle mie vacanze estive solo se costretta da un tema scola-stico, da bambina;oppure sul diario, in privato, nei momenti di dolce nostalgia che talvolta mi prende-vano. In un caso come nell’altro, si trattava sempre di ricordi gioiosi. Ho scritto appena tre righe e rileggendomi già mi accorgo di aver usato sempre l’imperfetto, come se escludessi che quei giorn... tempo di lettura 17 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2014-12-08
di
TIRESIA
La studentessa (del cazzo)La studentessa (del cazzo). Da anni per motivi di lavoro sono costretto a fare il pendolare. Penso di aver passato più tempo in treno che con i miei cari. Esistono i classici escamotage per rompere la routine di un viaggio ripetuto mille e mille volte. Un libro, un giornale, un po' di buona musica o quattro chiacchiere con un viaggiatore possono rendere meno noiose le solite case, il solito fiume, le solite montagne, le solite stazioni. Dopo un po' riconosci le facce di coloro che, come me, son... tempo di lettura 12 mingenere
Etero
scritto il
2014-12-09
di
vaevictis
Mamma faccio la puttana, la storia di Giuditta“Mamma, faccio la puttana.” E dire che mi ero preparata un discorso a memoria facendo appiglio alla mancanza d’affetto, alla situazione tra lei e mio padre. E dire che sarebbe stata l’ultima cosa da dire annunciandole prima che sarei andata ad abitare con Fanny, che avevamo trovato una mansarda in faccia sul mare poco distante dai Bagni Giuditta. Mi rendevo conto che questo mestiere non avrebbe mai visto una fine, che Fanny era troppo importante per pensarla lontana, che dopo quel pomeriggio p... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2014-12-10
di
LIBERAEVA
Il quaderno di HelenaVorrei porre alla vostra attenzione un quaderno che ho ritrovato in un vecchio baule nel bilocale dove vivo a poche centinaia di metri dal centro di Torino. Il quaderno in questione non è nient’altro che il diario di una ragazzina che si firma Helena K., vissuta in questo stesso appartamento negli anni della seconda guerra mondiale. Spero che qualcuno, leggendone il testo, possa in qualche modo riconoscersi nei personaggi ed aiutarmi nella consegna del quaderno alla legittima proprietaria o a ci... tempo di lettura 11 mingenere
Sentimentali
scritto il
2014-12-10
di
Nightfly
I surfistiLasciamo l’auto con le ruote quasi affondate nella sabbia, ma la nostra 4x4 non da preoccupazioni e poi le tamerici che la lambiscono la proteggono dai violenti raggi solari. La postazione consente di lasciare i vestiti in auto e portare sulla spiaggia solo le cose indispensabili. Tra queste l’inseparabile nikon con il potente zoom ed il lettore cd con la doppia cuffia. A settembre alcune spiagge della Sardegna sono una meraviglia, la quasi assenza delle persone, il clima mite ed il mare così ... tempo di lettura 31 mingenere
Tradimenti
scritto il
2014-12-11
di
Aquattromani
La reginaIl tragitto sembra non avere mai fine. Mi disturba la gente che annoiata si lascia cullare dal dondolio pigro e ritmico dell’autobus cittadino. Il traffico costringe ad avanzare lentamente; osservo la gente silenziosa, assorta nei propri pensieri o persa in chissà quali fantasie. Forse nessuna: c’è così tanta gente priva di qualsiasi pensiero, di aspettative, di desideri. Tanti hanno già sotterrato i sogni, molti li hanno scordati, troppi, forse, si sono rassegnati a non raggiungerli mai. Non so... tempo di lettura 10 mingenere
Etero
scritto il
2014-12-11
di
Mrs Robinson
FotografiaSfilo lentamente le pagine rovinate, scritte, stropicciate. Pagine che raccontano un anno di vita, un anno di lavoro, un anno passato. Non ho mai scritto un diario, né affidato ad un foglio il susseguirsi dei miei pensieri, ma quando mi trovo a sostituire le pagine della mia agenda con fogli nuovi, bianchi, profumati ed intonsi, provo una sorta di nostalgia crescente. Più sfilo le pagine dagli anelli di metallo dell’agenda, più riaffiorano i ricordi dell’anno trascorso. E’ come se aspettassi que... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2014-12-11
di
Mrs Robinson
Il trasferimentoLa notizia del trasferimento mi aveva sconvolto;io che da 10anni lavoravo a 200 mt da casa trasferita all’altro capo della città .Come avrei fatto a portare il bambino a scuola?Chi me li dava i soldi per comprare una seconda auto,e quanto mi sarebbe costato mantenerla?E poi,CAZZO,perché proprio io dovevo essere trasferita,visto che ho un curriculum esemplare e che con i miei 32anni sono la più anziana dell’ ufficio?Come una furia mi recai dal capo ufficio e senza neanche bussare entrai nella sua... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2014-12-11
di
Ciclide
La GitaEro stata indecisa fino all’ultimo momento. Negli anni precedenti, a quella ‘gita parrocchiale’ c’eravamo andati sempre insieme, io e Francesco, mio marito, ma lui m’aveva lasciato, per un infarto fulminante, da circa dieci mesi. Poi, un po’ per la pressione di Don Mario che mi diceva che la vita prosegue, e che non dovevo quasi autopunirmi isolandomi, e un po’ perché l’itinerario mi attraeva, scelsi di parteciparvi. Penultimo posto disponibile, ultima fila del pullman. Partenza, sabato matt... tempo di lettura 18 mingenere
Etero
scritto il
2014-12-11
di
Paty
Al forziereUna piccola porticina, graziosa e finemente decorata in legno massiccio impreziosita da borchie in oro talmente brillanti, da risaltare anche in una notte buia come questa. Una piccola targa alla sinistra dell’angusto accesso riporta il nome del locale: ‘Al forziere’. Nessun altro nome avrebbe potuto essere più azzeccato. Sembra proprio di accedere all’interno di un luogo protetto, volutamente nascosto agli sguardi superficiali dei passanti. Nessuna luce aggressiva all’entrata, ma solo una picco... tempo di lettura 12 mingenere
Etero
scritto il
2014-12-11
di
Mrs Robinson
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.